uva-proprietà-in-ayurveda-e-occidente

UVA PROPRIETÀ IN AYURVEDA E OCCIDENTE

In questo articolo vediamo di scoprire insieme quali sono le proprietà dell’uva paragonando il punto di vista della medicina Ayurvedica e quello della medicina Occidentale.

Alla fine dell’articolo troverai un link per approfondire le proprietà dell’uva anche dal punto di vista della Medicina Tradizionale Cinese

coupon-sconto-zenstore

Immancabile tra la frutta da consumare nel mese di settembre, l’uva è uno dei frutti con le maggiori proprietà medicamentose per la salute.

Si tratta del frutto della vite (Vitis vinifera), appartenente alla famiglia delle Vitaceae, composto in realtà da tanti piccoli frutti, detti acini, che nel loro insieme formano appunto il grappolo d’uva.

Esistono diverse varietà di uva, ma sicuramente le più diffuse e conosciute sono l’uva nera e l’uva bianca.

Uno dei frutti più zuccherini, l’uva vanta enormi benefici terapeutici grazi al prezioso cocktail di antiossidanti, vitamine e minerali di cui è composta.

Vediamo più in dettaglio le proprietà dell’uva!

Valori nutrizionali dell’uva

L’uva è composta da circa il 96% di carboidrati (soprattutto glucosio e fruttosio), percentuale variabile in base alla varietà e al grado di maturazione.

La restante parte a livello di macronutrienti è determinata dal 3% di proteine, in particolare amminoacidi essenziali, e dall’1% di lipidi.

L’uva è ricca di acqua, fibre, sali minerali (soprattutto potassio, ma anche fosforo, manganese, rame e ferro), vitamine (A, gruppo B, E, C) e importanti flavonoidi.

Quante calorie ha l’uva? Spesso le persone si chiedono se l’uva fa ingrassare, dato l’alto contenuto di zuccheri che contiene. In realtà non è affatto un frutto ipercalorico (calorie uva: 61 Kcal per 100 grammi), e si adatta tranquillamente anche nei regimi alimentari dimagranti.

Insomma, si tratta davvero di un concentrato di benessere per la nostra salute!

Uva proprietà e benefici

Innanzitutto l’uva depura tre importanti organi deputati all’eliminazione dei rifiuti dell’organismo: fegato, reni e intestino, stimolando l’espulsione delle tossine attraverso le feci e l’urina.

Supporta il sistema cardiovascolare e controlla il colesterolo, soprattutto grazie al resveratrolo, presente nella buccia, che fluidifica il sangue prevenendo la formazione di placche e fungendo anche da naturale antibatterico.

Inoltre tiene a bada la pressione sanguigna e stimola la diuresi, grazie all’acqua che contiene.

Aiuta anche in caso di stitichezza e svolge una preziosa azione antiossidante che contrasta i danni provocati dai radicali liberi grazie ai flavonoidi.

Il suo potere astringente è molto utilizzato anche in fitoterapia per trattare i disturbi venosi, come capillari fragili, emorroidi, flebiti e insufficienza venosa.

Leggi anche: Cetrioli proprietà in Ayurveda e occidente

Le proprietà dell uva sono riconosciute anche in campo cosmetico, grazie alla sua incredibile capacità di mantenere la pelle elastica, con effetto antinfiammatorio, idratante e antiage.

In cosmetica viene spesso utilizzato l’Olio di Vinaccioli, ottenuto dai semi contenuti negli acini d’uva, sia per la cura della pelle che dei capelli.

Puoi acquistare l’olio di Vinaccioli facendo click qui.

Anche l’uva passa, o uvetta, è molto benefica per il nostro organismo. È decisamente più ricca di zuccheri e più calorica rispetto al frutto fresco, ma è ottima per controllare l’appetito grazie al suo potere di aumentare il livello di lepitina, l’ormone che comunica il senso di sazietà. È anche ricca di minerali e particolarmente utile in caso di anemia e bronchite.

Un altro ottimo spezzafame da non farsi mancare! Nel caso dell’uvetta è doveroso tenerla in ammollo prima del consumo.

Quanta uva si può mangiare al giorno?

Al di là delle terapie a base di uva (ampeloterapia), una buona quantità standard è un grappolo d’uva al giorno, da consumare ad esempio al mattino per ottenere il massimo dell’energia.

Quando non mangiare l’uva? Essendo un frutto molto ricco di zuccheri, è sempre preferibile consumare l’uva lontano dai pasti per non alzare il carico glicemico del pasto.

Controindicazioni

È bene chiedere consiglio al proprio medico in caso di ulcera e colite, mentre per chi soffre di diabete e iperglicemia è preferibile optare per altri frutti meno zuccherini.

Proprietà dell’uva in Ayurveda

  • Nome Sanscrito: dakha
  • Sapore (Rasa): dolce, acido, astringente
  • Energia (Virya): rinfrescante
  • Effetto post-digestivo (Vipaka): dolce
  • Effetto sui tre dosha: equilibra i tre dosha

In Ayurveda c’è una netta distinzione tra uva bianca e quella rossa o nera.

Mentre le uve scure risultano equilibranti per tutti i dosha, l’uva bianca è di sapore aspro e di energia riscaldante.

L’uva bianca può stimolare Pitta e Kapha, mentre se consumata con moderazione è più indicata per Vata.

L’uva nera e rossa invece può essere consumata da tutti i dosha.

Ha effetto lassativo e antianemico, grazie all’elevato contenuto di ferro e, insieme all’uva passa ben ammorbidita, risulta utile per trattare problemi di intossicazione e debolezza.

L’uva nera o rossa è relazionata con l’elemento Acqua ed è particolarmente adatta a trattare i disturbi di tipo Pitta, come acidità di stomaco, cistite, infiammazioni e bruciore durante la minzione.

Per approfondire le proprietà dell’uva secondo la Medicina Tradizionale Cinese fai click qui.

Un abbraccio di luce positiva,

Deborah