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RITENZIONE IDRICA RIMEDI NATURALI, CAUSE E CONSIGLI

Anche tu soffri di ritenzione idrica come il 30% delle donne italiane e stai cercando dei rimedi naturali per risolvere il problema? Allora sei nel posto giusto!

In questo articolo ti spiegherò quali sono i rimedi naturali migliori, indicandoti anche i consigli più adatti per la correzione di questo comune disturbo.

Ma prima di partire con la parte più pratica voglio soffermarmi un momento a spiegarti cos’è la ritenzione idrica, in modo che tu possa capire il motivo alla base dei rimedi naturali che troverai in questo articolo.

Cos’è la ritenzione idrica?

La ritenzione idrica è un eccessivo accumulo di liquidi negli spazi interstiziali, ovvero tra le cellule. Questo disturbo comporta quindi una tendenza a trattenere liquidi, ma anche tossine e sali minerali, causando spesso edema e gonfiori, senso di pesantezza generale e problematiche più gravi in qualche caso.

I segni della ritenzione idrica si concentrano soprattutto in quelle zone dove si localizza maggiormente il tessuto adiposo, cioè su addome, cosce, glutei e caviglie.

Ma come puoi capire se soffri di ritenzione idrica?

Il metodo più semplice e veloce consiste nel premere con un certo vigore il pollice sulla parte superiore della coscia, trattenendo per un paio di secondi. Se quando rilasci il dito sulla pelle rimane l’impronta bianca, molto probabilmente soffri di ritenzione idrica.

Leggi anche: Come eliminare la cellulite: 15 rimedi ayurvedici

In alternativa è possibile eseguire un esame dell’urina per verificare i sali minerali, e in particolare il valore del sodio (che trattiene l’ acqua). Nel caso della ritenzione idrica infatti molto spesso vi è uno scompenso tra potassio e sodio, con un deficit del primo rispetto al secondo minerale.

Ritenzione idrica cause

Salvo patologie specifiche o assunzione di farmaci che provocano questo disturbo, le cause della ritenzione idrica risiedono fondamentalmente in una condotta scorretta del proprio stile di vita, dall’alimentazione alla mancanza di attività sportiva.

Uno stile di vita poco salutare non permette al corpo di bruciare le tossine, rendendo il fuoco digestivo pigro e provocando ulteriori accumuli. Questi ristagni causano a loro volta un rallentamento della circolazione venosa e linfatica e i conseguenti segni evidenti della ritenzione idrica, come i già nominati edemi.

Non si tratta quindi di un mero problema estetico.

Il fatto che nel corpo ci siano ristagni di liquidi nei tessuti e di tossine, nonché un’alterazione del sistema venoso e linfatico, rallenta il metabolismo cellulare con uno scambio non più efficiente tra nutrienti da assimilare e rifiuti da smaltire.

Ciò può arrivare a provocare anche problemi nei movimenti, mal di testa, disturbi digestivi e respiratori.

Quindi le cause principali della ritenzione idrica possono essere:

  • alimentazione scorretta, basata su un alto contenuti di cibi troppo grassi o salati e alimenti processati
  • intolleranza a glutine e lattosio, che possono infiammare i tessuti e creare problematiche digestive con conseguente impossibilità di smaltire le tossine
  • abuso di fumo e alcol
  • vita sedentaria
  • abiti troppo stretti e tacchi eccessivamente alti
  • fattori ormonali. Ad esempio la ritenzione idrica in gravidanza, in fase premestruale o se si assume la pillola anticoncezionale tende ad aumentare
  • patologie come ipertensione arteriosa, disturbi a reni, fegato e apparato cardiovascolare

Inoltre ricorda che il sovrappeso contribuisce alla presenza di cellulite e ritenzione idrica, e non il contrario.

Ma come combattere la ritenzione idrica? Ora passiamo alla parte pratica, il vero centro del nostro discorso. Già, perché sto per darti molte soluzioni che sono sicura possano esserti d’aiuto per trattare questa condizione!

Ritenzione idrica rimedi naturali

Il primo passo da compiere per capire come eliminare la ritenzione idrica è sicuramente andare a riequilibrare lo stile di vita.

Alcuni consigli che puoi seguire fin da subito sono i seguenti:

  • Praticare un’attività fisica moderata. Una camminata a passo sostenuto, nuoto, pilates e yoga sono esercizi che ti permettono di riattivare la circolazione linfatica e di smuovere i ristagni dei liquidi, senza però andare ad impattare in modo eccessivo sulle zone colpite da ritenzione idrica, come le caviglie.
  • Eseguire tutti i giorni la spazzolatura a secco. Si tratta di un massaggio fatto con una spazzola in setole naturali che stimola la circolazione e aiuta ad eliminare le tossine. Se vuoi approfondire l’argomento puoi leggere l’articolo dedicato al dry brushing facendo click sul seguente link: Spazzolatura a secco: i benefici del dry brushing.
  • Fare tutte le mattine, prima della doccia, un automassaggio con un olio riscaldante, come quello di sesamo o di senape, in modo da stimolare la circolazione e il linfodrenaggio. Tra poche righe parleremo anche degli oli essenziali più adatti per combattere la ritenzione idrica, ma se vuoi approfondire l’argomento delle miscele che puoi creare in base alla tua costituzione ayurvedica, ti invito a scaricare l’Ebook gratuito che ho preparato per te, dove ti spiego come preparare degli oli arricchiti e come puoi usarli nella pratica. Per scaricare la guida gratis fai click sul seguente link: Oli essenziali femminili e Ayurveda.
  • Fare saune e bagno turco per stimolare la sudorazione e quindi il drenaggio di liquidi e tossine in eccesso.
  • Fare getti di acqua fredda sulle caviglie e risalire lungo le cosce al termine della doccia. Se possibile passeggiare sul bagnasciuga e immergere i piedi in acqua fresca per riattivare la circolazione.

Oltre a questi semplici consigli ti lascio di seguito una lista delle erbe più adatte a combattere la ritenzione idrica, stimolando la diuresi, la circolazione e la liberazione dei rifiuti intrappolati.

Come eliminare i liquidi in eccesso non sarà più una domanda senza risposta!

Erbe drenanti naturali

Consumare una tisana drenante è sicuramente uno dei migliori rimedi per la ritenzione idrica. Vediamo quali sono le erbe più adatte a questo scopo.

Tarassaco

Una piante più adatte per depurare l’organismo e per favorire l’eliminazione delle tossine (in Ayurveda chiamate Ama). Il dente di leone è un potente diuretico, disintossica il fegato, promuove la digestione ed è indicato anche in caso di alimentazione eccessivamente abbondante di grassi animali.

Bardana

Erba depurativa e diuretica, consigliata in caso di bisogno di depurare il sangue, il fegato e il sistema linfatico. Promuove la sudorazione ed è quindi utile ad espellere le tossine anche attraverso un altro importante organo emuntore: la pelle. Della Bardana va utilizzata soprattutto la radice, perché è proprio qui che maggiormente si concentrano i preziosi principi attivi della pianta.

Centella asiatica

Pianta ben nota per le sue qualità nell’antica medicina ayurvedica, la Centella è estremamente diuretica, purifica il sangue e disintossica il corpo. In particolare è utile per alleviare i problemi di insufficienza venosa, quali flebiti, vene varicose e capillari dilatati negli arti inferiori.

Ginepro

Le bacche di Ginepro hanno proprietà diuretiche e promuovono l’eliminazione delle tossine dal corpo attraverso l’urina. Infatti sono anche particolarmente indicate in caso di cistite, ma anche per la ritenzione urinaria. Secondo l’Ayurveda le bacche di Ginepro sono il miglior diuretico per il dosha Vata, migliorandone anche la digestione e stimolando dolcemente la circolazione.

Meliloto

Pianta molto ricca di flavonoidi, utile soprattutto per ridurre la permeabilità capillare e per trattare vari disturbi circolatori e gli edemi a carico degli arti inferiori. Stimola la diuresi e attiva la circolazione prevenendo la stasi venosa. Se hai bisogno di capire come drenare i liquidi nelle gambe, il Meliloto potrebbe proprio essere il tuo drenante naturale.

Oli essenziali per la ritenzione idrica

Non solo il consumo di infusioni e decotti di erbe, ma anche gli oli essenziali sono davvero potenti rimedi per la ritenzione idrica. Ti indico di seguito i migliori per trattare questo disturbo esternamente, tramite un massaggio vigoroso sempre da eseguire in direzione del cuore per stimolare il ritorno venoso.

Per preparare un olio arricchito con oli essenziali diluisci dalle 15 alle 25 gocce dell’olio essenziale scelto (in base al tipo di olio) in 60 ml di olio vegetale, come quello di mandorle dolci.

Puoi anche aggiungere qualche goccia direttamente nella vasca da bagno per ottenere un effetto sgonfiante e diuretico.

Betulla

L’olio essenziale di Betulla depura il sistema linfatico andando a sciogliere gli accumuli di tossine e di liquidi stagnanti.

Limone

Uno dei migliori oli essenziali per trattare le congestioni dei vasi linfatici. Depura il sangue e rinforza le pareti dei vasi sanguigni. Se lo applichi sulla pelle ricorda di non esporti al sole o a lampade solari per almeno 12 ore (è fotosensibilizzante).

Cipresso

Un olio essenziale dall’energia astringente adatto a tutti i problemi circolatori. Decongestiona il sistema linfatico, rafforza i capillari e il tessuto connettivo. Se vuoi saperne di più su questo olio essenziale fai click sul seguente link: Olio essenziale di cipresso.

Ginepro

Si tratta di un olio essenziale diuretico, che agisce direttamente sui tessuti, il sangue e la linfa. In caso di edema e gonfiori è ottimo perché va a stimolare i fluidi stagnanti affinché si rimettano in moto.

Pompelmo

Meraviglioso se utilizzato in sinergia con il Limone, questo olio essenziale lavora egregiamente sul sistema linfatico e lo decongestiona. Un bel bagno tonificante con Pompelmo e Limone al mattino ti donerà un senso di leggerezza per tutta la giornata. Se lo applichi con un massaggio fai attenzione a non esporti al sole per almeno 12 ore.

Alimentazione: scegli i cibi giusti

Come detto fin dall’inizio, la prima causa della ritenzione idrica è quasi sempre uno stile di vita scorretto.

Oltre ai consigli visti nella prima parte dell’articolo, è utile anche abbinare un’alimentazione che sia particolarmente depurativa e stimolante della circolazione sanguigna e soprattutto linfatica.

In questo modo, grazie alla sinergia tra erbe, massaggi con oli essenziali, leggera attività fisica e cibi mirati, il lavoro sui ristagni di liquidi e tossine sarà amplificato e veramente efficace.

Ti lascio di seguito una piccola lista di alimenti che non dovresti farti mancare se soffri di ritenzione idrica.

Fibre

Le fibre sono importanti per il buon funzionamento intestinale e per fare quindi in modo che le tossine vengano eliminate rapidamente.

Cetrioli

Sono altamente disintossicanti dell’intero organismo, stimolano la diuresi e l’eliminazione di fluidi e tossine. In generale tutti gli alimenti diuretici sono consigliati, come carciofi, finocchi, ananas o zucchine.

Mirtilli e frutti di bosco

Purificano il sistema linfatico e grazie all’elevato contenuto di antiossidanti ne migliorano il funzionamento. Ottimi anche per stimolare la circolazione sanguigna grazie ai bioflavonoidi.

Spezie

In particolare pepe, peperoncino, curcuma, zenzero, cannella e chiodi di garofano sono altamente consigliati per aumentare il fuoco digestivo, promuovendo una buona digestione e un corretto smaltimento delle sostanze di scarto.

Ortica

L’ortica è altamente diuretica e aiuta ad espellere le tossine. Oltre alla possibilità di assumerla come tisana lasciando in infusione foglie ma anche radici in acqua bollente, è possibile consumarla anche come verdura al posto degli spinaci (una volta cotta non punge più).

In generale prediligi verdura e frutta ricca di potassio e magnesio, per ristabilire l’equilibrio dei sali minerali che, come abbiamo visto, in caso di ritenzione idrica, e quindi di liquidi in eccesso, tende a vedere il sodio sul podio.

Infine, ricordati di bere acqua a sufficienza.

Per seguire i consigli della medicina ayurvedica in merito a come e quanto sarebbe più corretto bere acqua in una giornata, ti invito a leggere l’articolo dedicato facendo click sul seguente link: Quanta acqua bere al giorno secondo l’Ayurveda.

Se hai trovato utile questo articolo sui migliori rimedi naturali per la ritenzione idrica fammelo sapere condividendolo sui social o lasciandomi un commento 🙂

Un abbraccio di luce positiva!

Deborah

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