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pH DEL TERRENO: COS’E’ E COME MISURARLO

Conoscere il pH del terreno dove vuoi coltivare le tue piante è molto importante

Ogni pianta necessita del pH ottimale per prosperare perché questo valore determina la sua capacità di assorbire i giusti nutrienti dal terreno. 

In natura le piante nascono spontaneamente dove il terreno e le condizioni climatiche sono adatte alla loro vita. Quindi per far sì che le tue piantine si trovino a loro agio, dovrai necessariamente creare le giuste condizioni in modo da farle crescere rigogliose e in salute.

CHE COS’È IL pH DEL TERRENO

Il suolo è composto da una fase solida e una liquida

La fase liquida è composta dall’acqua con tutti i nutrienti che verranno assorbiti dalla radici delle piante. 

La fase solida ha la proprietà di ricevere gli idrogenioni positivi della fase liquida, creando un processo chimico che si chiama scambio ionicoIl pH è la misurazione degli idrogenioni della fase liquida. 

In parole semplici, a seconda del valore del pH le radici riusciranno ad assorbire un determinato tipo di sostanze dal terreno

Il valore del pH viene comunemente chiamato acidità del terreno e il suo valore va da 1 a 14. In particolare: 

  • Se il valore del pH è pari a 7 il terreno è neutro
  • Se il valore è minore di 7 è acido
  • Se è maggiore di 7 è alcalino o basico

Tieni presente che solitamente i terreni variano da un valore di 4 fino ad un massimo di 10.

PERCHÉ IL pH INFLUISCE SULLA CORRETTA CRESCITA DELLE PIANTE

Il pH è determinante per la crescita delle piante perché, a seconda del suo valore, le radici assorbiranno un determinato tipo di nutrienti a discapito di altri. 

Gli elementi fondamentali per la crescita delle piante sono l’azoto, il potassio e il fosforo che vengono ben assimilati se il valore si trova vicino alla neutralità, cioè tra il 5,5 e il 7

Altri elementi non meno importanti, come il calcio e il magnesio, vengono invece assorbiti con un terreno alcalino con un valore tra il 7,5 e 8,5. Al contrario, ferrozincorame e manganese vengono meglio assimilati in un terreno acido tra il 5,5 e il 6,5Capiamo presto che il terreno andrà quindi trattato in base ai bisogni di quella pianta specifica.  

In generale tutti gli ortaggi e le piante da frutto si adattano comunque bene ad un terreno abbastanza neutro tra il 6 e il 7

Nelle schede degli ortaggi e delle erbe officinali che abbiamo preparato per te troverai il pH ottimale per ogni pianta.

COME MISURARE IL pH DEL TERRENO

Per fare questa operazione ti servono solo un misuratore del pH e tanta pazienza. 

Esistono in commercio molti tipi di misuratori di pH, ma l’acquisto più economico che puoi fare sono le cartine tornasole. Non avrai un risultato al decimo, ma per l’utilizzo che ne devi fare è più che sufficiente.

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Non si tratta di un’operazione difficile. Segui i seguenti passaggi:

  • Raccogli almeno 5 campioni di terreno, presi ad una profondità di circa 20-25 cm. Non prelevare campioni dove la terra è stata concimata da poco. 
  • Mescola poi la terra, setacciala a ed elimina eventuali corpi estranei. 
  • Prendi un contenitore e versa acqua distillata e la terra setacciata in un rapporto di 10 gr di terra per ogni 25 ml di acqua. L’acqua è importante che sia distillata perché ha un pH neutro, mentre altra acqua potrebbe essere più acida o basica e sfalsare quindi il risultato. 
  • Mescola bene il tutto per almeno 15 minuti.
  • Attendi per circa mezz’ora in modo che la terra si sedimenti sul fondo del contenitore. 
  • A questo punto puoi finalmente fare il test seguendo le indicazioni del tuo misuratore.

COME CORREGGERE IL PH 

Prima di vedere come puoi modificare il pH del terreno, mi voglio soffermare brevemente sull’importanza del pH dell’acqua di irrigazione. È fondamentale dare sempre dell’acqua neutra alle piante, cioè con un valore compreso tra il 6 e il 7. Per questo ti consiglio di testare il pH anche dell’acqua che normalmente utilizzi, e non solo del suolo dove coltivi. 

Fatta questa premessa, per rendere un terreno più acido puoi aggiungere della pacciamatura acida oppure del compost

Per renderlo più basico ti consiglio l’uso della cenere di legna, facendo sempre attenzione a non esagerare. 

In tutti i casi ti consiglio di continuare a controllare il terreno per vedere se sei stai percorrendo la strada corretta e apportando quindi le conseguenti correzioni adatte al tuo caso particolare.

Un abbraccio di luce positiva!

Alberto

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