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pH NEI COSMETICI: COME MISURARLO E MODIFICARLO

Sai cos’è il pH nei cosmetici e come puoi misurarlo per modificarlo nelle tue preparazioni homemade?

Leggi questo articolo per conoscere tutti i dettagli di questo importante aspetto delle formulazioni fatte in casa!

Il pH, potenziale di idrogeno, indica il grado di alcalinità o di acidità di una sostanza e si misura in base ad una scala che va da 0 a 14

In dettaglio:

  • 1 – 7 = pH acido
  • 7 = pH neutro
  • 7 – 14 = pH alcalino (anche detto basico)

In generale la pelle ha un pH compreso tra 4 e 6. Questo valore può cambiare in base all’età, alla tipologia di pelle, alla zona del corpo, ma anche in base a fattori esterni come l’inquinamento.

Ciò significa che quando andiamo a creare un prodotto cosmetico dobbiamo tenere in considerazione la parte del corpo a cui il prodotto in questione è destinato, in modo da poter creare una formula con il pH corretto per quella zona.

PERCHE’ IL pH NEI COSMETICI E’ IMPORTANTE?

Il valore finale del pH che avrà il nostro prodotto cosmetico è molto importante e da non sottovalutare. Questo per vari motivi:

  • se il pH del cosmetico non rispetta il valore corretto per quella determinata zona del corpo si possono verificare irritazioni della pelle e altri problemi che derivano da un’alterazione del suo pH;
  • alcuni ingredienti che si inseriscono nella formulazione cosmetica (come i principi attivi e i conservanti) agiscono soltanto dentro un determinato range di pH. Per questo è fondamentale verificare sempre la scheda tecnica di ogni singolo ingrediente che utilizziamo e accertarci che il pH finale del nostro cosmetico sia adeguato. Nel caso di un conservante ad esempio, se il pH non è in linea con il suo range d’azione, sarebbe come non includerlo, con conseguente proliferazione batterica del prodotto proprio perché il conservante non riesce a svolgere la sua funzione;
  • il pH è un segnale di stabilità del prodotto. Questo significa che se si verificano cambiamenti del pH, questo potrebbe essere un segnale di modifiche chimiche e microbiologiche del prodotto che abbiamo creato.

RANGE DEL pH NEI COSMETICI

Quando formuliamo dei cosmetici per la cura di viso, corpo e capelli è importante conoscere il range entro il cui attenersi per un pH corretto:

  • zona intima: pH 4.5
  • viso: pH 5 – 5.5
  • contorno occhi: pH 6 – 6.5
  • corpo: pH 5.5
  • cuoio capelluto: pH 4.5

COME MISURARE IL pH

Per misurare il pH di un prodotto cosmetico che stiamo formulando possiamo utilizzare le cartine tornasole o un misuratore di pH digitale. Questo secondo strumento è indicato se autoproduci una grande quantità di prodotti cosmetici e per lo scopo prettamente domestico che trattiamo nel nostro sito non vale la pena fare un acquisto di questo tipo.

Mi soffermerò pertanto sulle cartine tornasole: una maniera economica e semplice per misurare il pH dei nostri cosmetici homemade. Si tratta di cartine che cambiano colorazione in base al pH del prodotto, il quale deve essere misurato confrontando la scala di colori che normalmente è riportata nella scatola delle cartine stesse.

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Tra le altre cose le cartine tornasole ti possono venire utili anche per misurare il pH del terreno in cui coltivi i tuoi ortaggi. Se ti interessa, abbiamo preparato un articolo sull’argomento. Fai click nel link qui sotto per leggerlo!

Leggi anche: pH del terreno: cos’è e come misurarlo

Per misurare il pH di un prodotto che hai creato è sufficiente immergere per pochi secondi la cartina tornasole nel prodotto, eliminare l’eventuale eccesso di prodotto rimasto impregnato nella cartina e dopo circa 10 secondi paragonare il colore risultante con la scala colori

A quel punto se la colorazione rientra nel range del pH desiderato non dovrai fare null’altro che terminare la formula con il conservante e gli eventuali principi attivi. In caso contrario, dovrai andare ad aggiustare il pH affinché la formulazione sia ottimale.

ALCUNI ACCORGIMENTI IMPORTANTI

Tieni presente che se il tuo cosmetico è in formato liquido sarà sufficiente immergere la cartina nel prodotto e verificare il risultato come appena descritto. Se invece il tuo prodotto è in formato solido (come può essere uno shampoo) dovrai diluire una piccola parte in acqua distillata al 10% e successivamente immergere la cartina nella soluzione per verificare il risultato.

Per definizione, il pH è misurabile solo per i prodotti che contengono una parte acquosa o solubile in acqua. Perciò se prepari un cosmetico che non contiene acqua, come ad esempio un siero fatto di soli oli vegetali, non avrà senso fare questa misurazione.

Infine, faccio un appunto per quanto riguarda i cosmetici A/O (ovvero acqua in olio) in cui la fase “esterna” è oleosa, pur contenendo comunque una percentuale acquosa. In questo caso non si possono fare diluizioni del prodotto finale per misurare il pH, ma sarà necessario effettuare la prova della fase acquosa prima di mescolare le due fasi, aggiustandola come spiegato di seguito.

COME AGGIUSTARE IL pH NEI COSMETICI

Se la misurazione del pH dovesse darti dei risultati che non rientrano nel range corretto per la parte del corpo destinata all’utilizzo del tuo prodotto, non ti preoccupare: esistono diversi metodi per aggiustare il pH.

Girando per internet potresti aver trovato diverse modalità che prevedono l’acquisto di prodotti appositi.

Tuttavia noi che vogliamo autoprodurre, ma anche risparmiare (senza far venir meno il risultato finale) cerchiamo quelle che sono le soluzioni migliori e maggiormente a basso costo. 

Ecco perché quando devo sistemare il pH delle mie formulazioni, lo faccio sempre utilizzando semplicemente acido citrico e bicarbonato di sodio. Due prodotti basici che ho sempre a disposizione perché mi servono anche per un sacco di altre preparazioni per la pulizia e la disinfezione della casa.

Possono quindi verificarsi due casi: pH eccessivamente alcalino o pH eccessivamente acido.

Se il pH è troppo alto (quindi alcalino o basico) prepara a parte una soluzione fatta con 80% di acqua distillata e 20% di acido citrico. 

Se il pH è troppo basso (quindi acido) prepara a parte una soluzione fatta con 80% di acqua distillata e 20% di bicarbonato di sodio.

Mescola la soluzione e aggiungi pochissime gocce al tuo cosmetico, andando a misurare il pH di volta in volta con le cartine tornasole finché non raggiungi la colorazione corrispondente al valore di pH ideale.

Spero che questo articolo ti sia utile per le tue preparazioni domestiche. 

In ogni caso ti raccomando di non tralasciare l’importanza del pH di qualsiasi prodotto che prepari in casa per non incombere in problematiche della pelle.

Un abbraccio di luce positiva!

Deborah

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