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LASSI INDIANO: PROPRIETÀ E RICETTE PER OGNI DOSHA

Il lassi indiano è una bevanda fresca a base di yogurt e acqua a cui si aggiungono spezie ma anche frutta fresca e che viene di norma consumata durante i pasti.

Questa bevanda, originaria dal Punjab nel subcontinente indiano, è molto rinfrescante ed è per questo che si beve soprattutto nelle giornate più calde o in abbinamento con pietanze particolarmente piccanti o speziate.

Curioso di saperne di più sul lassi indiano?

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Allora non ti resta che leggere l’articolo per scoprire le proprietà e le ricette da realizzare in base alla tua costituzione ayurvedica!

Proprietà del lassi indiano

Come anticipato, il lassi viene consumato durante i pasti piccanti e speziati per la sua straordinaria capacità di infondere freschezza, bilanciando quindi il calore prodotto da questo tipo di pietanze. E pertanto è utile anche ad alleviare gli stati infiammatori proprio perché in grado di “portare fuori” il calore interno del corpo.

Con la corretta aggiunta di spezie, come cumino e cardamomo, il lassi accompagna infatti perfettamente anche i piatti salati.

Ma il lassi indiano ha altre importanti proprietà che lo rendono una bevanda completa e salutare. In particolare:

  • favorisce la digestione. Infatti può essere consigliabile berlo anche al termine del pasto per espletare al meglio questa funzione
  • dona un senso di sazietà. Per questo motivo spesso la sua versione dolce viene consumata al mattino al posto della classica colazione, oppure come sostituto del pasto nelle giornate più calde
  • è ricco di probiotici, quindi rinforza il sistema immunitario agendo direttamente sulla flora intestinale, ripopolandola di “batteri buoni”

Leggi anche: Probiotici e prebiotici: qual è la differenza

  • allevia i disturbi di stomaco
  • apporta vitamine (soprattutto del gruppo B e in particolare la B12), calcio e proteine
  • supporta il corretto transito intestinale, divenendo quindi utile in caso di costipazione
  • bilancia i tre dosha (Vata – Pitta – Kapha).

L’equilibrio dei tre dosha deriva sia dalle proprietà intrinseche dello yogurt stesso che dalle qualità di spezie, erbe e frutta che vengono aggiunte alle varie varianti del lassi indiano.

La ricetta tradizionale prevede infatti che la miscela sia preparata mescolando solo yogurt, acqua e sale, ma molto spesso vengono aggiunti questi ingredienti per impreziosire il lassi.

Infatti, come vedremo tra poco possiamo creare diverse combinazioni in base alla nostra costituzione in accordo con la medicina ayurvedica, in modo da ottenere un lassi speciale adatto ad ogni tipologia di individuo.

Lassi indiano: una ricetta per ogni dosha

Lassi per dosha Vata

Ingredienti:

  • mezza tazza di yogurt bianco bio
  • 2 tazze di acqua naturale
  • 1 cucchiaino di semi di Cumino macinati al momento
  • 1 cucchiaino di miele bio

Procedimento:

Frulla yogurt e acqua nel frullatore, quindi aggiungi il resto degli ingredienti. Frulla ancora e bevi a temperatura ambiente.

Perché questa ricetta è adatta a Vata

Il cumino ha sapori amaro, piccante e astringente. La sua energia è riscaldante e dopo la digestione ha un effetto piccante. È oleoso, facilita la digestione e allevia la diarrea. Il suo potere riscaldante è adatto al dosha Vata, in particolare per stimolarne la digestione. In alternativa al cumino si può aggiungere un pizzico di sale rosa dell’Himalaya, che pacifica Vata.

La dolcezza del miele è altrettanto consigliata per bilanciare questo dosha.

Lassi per dosha Pitta

Ingredienti:

  • mezza tazza di yogurt bianco bio
  • 2 tazze di acqua naturale
  • 1 cucchiaino di Coriandolo in polvere
  • 3 datteri denocciolati

Procedimento:

Frulla yogurt e acqua nel frullatore, quindi aggiungi il resto degli ingredienti. Frulla ancora e bevi a temperatura ambiente.

Perché questa ricetta è adatta a Pitta

Il coriandolo ha sapori piccante e astringente. La sua energia è rinfrescante e dopo la digestione ha un effetto dolce. È secco, leggero ed elimina il bruciore delle vie urinarie. È una spezia ideale per ridurre il calore di Pitta, rinfrescando e tonificando il tratto digerente.

Tutta la frutta dolce è indicata per alleviare Pitta e pertanto i datteri sono un’ottima opzione al posto di aggiungere lo zucchero per dolcificare il lassi indiano.

Lassi per dosha Kapha

Ingredienti:

  • mezza tazza di yogurt bianco bio
  • 2 tazze di acqua naturale
  • mezzo cucchiaino di Cardamomo macinato al momento
  • mezzo cucchiaino di Zenzero secco in polvere
  • 2 cucchiaini di miele bio

Procedimento:

Frulla yogurt e acqua nel frullatore, quindi aggiungi il resto degli ingredienti. Frulla ancora e bevi a temperatura ambiente.

Perché questa ricetta è adatta a Kapha

Il cardamomo è dolce e astringente. La sua energia è riscaldante e dopo la digestione ha effetto dolce. Stimola il fuoco digestivo che in Kapha è debole.

Lo zenzero è caldo e piccante, allevia i gas intestinali, facilita la digestione e migliora la circolazione.

Il miele riduce il muco e risulta quindi particolarmente adatto per decongestionare dosha Kapha.

Mango lassi – variante del lassi indiano

La variante del lassi più conosciuta nel mondo occidentale è il mango lassi (lassi al mango).

Si tratta di un tipo di lassi dolce e ideale da essere consumato come merenda, spuntino o a colazione. Invece il suo sapore dolce dovuto alla presenza del mango lo rende meno adatto al consumo durante i pasti, come invece si può fare con il lassi indiano tradizionale. Con l’aggiunta del mango il lassi indiano diventa ancor più nutriente e saziante.

Se vuoi vedere il video tutorial su YouTube fai click sul seguente link: Tutorial lassi indiano al mango

Vediamo quindi la facilissima ricetta del lassi al mango!

Ingredienti:

  • 125 gr di yogurt bianco bio
  • 250 gr di acqua
  • 250 gr di polpa di mango

Procedimento:

Sbuccia il mango e taglialo a cubetti. Quindi versa tutti gli ingredienti nel frullatore e frulla per uno – due minuti fino ad ottenere un liquido spumoso e abbastanza denso.

Ovviamente puoi aggiungere le spezie di cui abbiamo parlato prima in base ai tuoi gusti. Oppure puoi anche guarnire con menta (per un effetto più rinfrescante) o cannella (per un effetto più riscaldante)

Altri consigli importanti

Secondo l’Ayurveda le bevande non vanno mai bevute ghiacciate, nemmeno per le costituzioni Pitta (elemento Fuoco) o per i disturbi legati a questo dosha, dovuti ad un eccesso di calore interno. Nemmeno il lassi indiano quindi va consumato freddo, ma piuttosto fresco o a temperatura ambiente. Questa regola vale anche durante le calde giornate estive.

Se vuoi approfondire l’argomento, leggi l’articolo facendo click sul seguente link: Quanta acqua bere al giorno secondo l’Ayurveda

Così facendo tutti i nutrienti preziosi contenuti nello yogurt naturale, nelle spezie, nelle erbe e nell’eventuale frutta vengono assorbiti meglio e la digestione viene favorita. Cosa che non accadrebbe consumando una bevanda ghiacciata! Infatti il ghiaccio provoca uno shock all’organismo e può distruggere il fuoco digestivo (Agni).

Ecco spiegato il perché nelle ricette che ti ho proposto non trovi l’aggiunta di cubetti ghiaccio.

Essendo molto saziante, soprattutto nel caso si scelga di optare per una variante con la frutta, nelle giornate più calorose il lassi può anche sostituire il pasto (ovviamente non tutti i giorni).

In alternativa puoi consumare il lassi salato non solo durante il pasto, in particolare se speziato e piccante, ma anche dopo, come aiuto per la digestione.

L’importante è berlo a sorsi, gustandone tutto il sapore, e possibilmente non dopo le 17.00.

Piuttosto, alla sera è meglio preferire una bevanda che concili il sonno come un buon latte di curcuma.

Per scoprire benefici e ricetta puoi fare click sul seguente link: Golden milk ricetta originale e benefici del latte d’oro

Un’altra importante raccomandazione è di scegliere uno yogurt bianco, possibilmente biologico, intero e senza zuccheri aggiunti. L’ideale sarebbe farlo in casa: operazione tra l’altro molto semplice e a costo quasi zero se non quello del latte e di uno starter iniziare di yogurt o fermenti vivi.

Anche l’acqua è altrettanto fondamentale. Essendo la ricetta del lassi tradizionale composta da pochissimi ingredienti, è necessario che questi siano davvero di qualità per un risultato salutare. Ecco che anche l’acqua deve essere quanto più pura possibile.

Controindicazioni

Come hai visto, questa sorta di cocktail indiano è una bevanda talmente semplice che le controindicazioni sono praticamente nulle.

Ovviamente nel caso di intolleranza al lattosio bisognerà sostituire lo yogurt di latte vaccino con uno vegetale, ad esempio quello di soia.

Quindi l’alternativa per chi è vegano c’è, ed è altrettanto deliziosa!

E tu, hai già provato il lassi indiano? Quale variante preferisci?

Un abbraccio di luce positiva!

Deborah