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GOLDEN MILK RICETTA ORIGINALE E BENEFICI DEL LATTE D’ORO

Oggi voglio farti conoscere la ricetta del golden milk e tutti i benefici di questa preziosa bevanda a base di curcuma utilizzata nella medicina ayurvedica per le sue innumerevoli proprietà.

Il golden milk, anche conosciuto come latte d’oro per via del suo colore dorato, è una bevanda salutare che vede le sue origini in India.

I suoi benefici si devono principalmente alla Curcuma, spezia orientale protagonista indiscussa del latte doro, utile per rafforzare il sistema immunitario, per stimolare il metabolismo e per supportare il buon funzionamento intestinale.

Infatti si tratta di una spezia che la medicina ayurvedica considera un vero e proprio medicamento, tante sono le sue qualità per la nostra salute.

Ma prima di passare alla ricetta vediamo un po’ più nel dettaglio quali sono le proprietà del golden milk.

Latte d’oro benefici

Come anticipato, i benefici del latte d oro sono dovuti principalmente alla presenza della Curcuma, e in particolare alla curcumina, il suo principio attivo più importante.

Quindi il golden milk svolge le seguenti azioni benefiche:

  • Antiossidante
  • Antinfiammatoria. In particolare risulta utile per lenire i dolori articolari e muscolari, ma anche per alleviare gli stati infiammatori della pelle
  • Depura il fegato
  • Cardioprotettiva. Aiuta a diminuire i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue, regola la pressione sanguigna, migliora la circolazione e tiene a bada la glicemia
  • Antidolorifica. Soprattutto utile analgesico naturale in caso di mal di testa causati dall’eccesso di tensione e dolori mestruali
  • Rinforza il sistema immunitario
  • Stimola il metabolismo e favorisce la digestione. Può essere di supporto in caso di necessità a perdere peso (ovviamente non è da ritenersi “miracolosa” in tal senso, ma può aiutare a risvegliare il fuoco digestivo)
  • Aiuta in caso di insonnia
  • Antibatterica. Utile in particolare per le affezioni a carico delle vie respiratorie, come tosse, raffreddore e mal di gola
  • Antitumorale
  • Fungicida. Risulta essere un valido alleato nella prevenzione delle infezioni
  • Neuroprotettiva

Se vuoi approfondire quali proprietà ha la curcuma per la pelle, ti consiglio di leggere l’articolo dedicato facendo click sul seguente link: Curcuma benefici pelle

Un piccolo ma importante accorgimento: utilizza solamente curcuma di alta qualità per poter goderne davvero di tutti i benefici.

Golden milk ricetta ayurvedica

Finalmente passiamo alla ricetta del latte dorato. Per preparare il golden milk ci sono fondamentalmente due strade che possono essere percorse.

La prima è fare tutti i passaggi al momento del consumo, la seconda consiste nella preparazione in anticipo della pasta di curcuma (che è la base che ci serve per la bevanda) in modo da velocizzare le tempistiche quando vogliamo assumere una tazza di golden milk.

Per risparmiare tempo ed energia ti consiglio di preparare una quantità sufficiente di pasta di curcuma in anticipo, in modo da aver già buona parte del lavoro fatto e non dover ripetere le operazioni ogni volta che vuoi gustarti il tuo latte d’oro.

D’altronde se possiamo organizzarci prima e risparmiare nonché velocizzare il processo di preparazione, perché non farlo?

Tra l’altro questo metodo è anche quello originariamente utilizzato seguendo la tradizione ayurvedica, perché ci permette di avere a disposizione la pasta di curcuma da poter usare anche per altre preparazioni.

Una volta pronta la pasta è importante conservarla in frigorifero all’interno di un barattolo di vetro. Andremo poi a diluire il composto con del latte vaccino o vegetale per preparare il vero e proprio golden milk.

Con le dosi della pasta saremo a posto per circa 40 giorni, che corrisponde proprio al periodo che consiglia l’ayurveda per l’assunzione di latte d’oro a scopo terapeutico. Ma questo punto lo vedremo meglio verso la fine dell’articolo.

Quello che invece voglio sottolineare prima di passare alla parte più pratica è che la curcuma è poco biodisponibile per l’organismo.

E’ per questo motivo che bisogna aggiungere un pizzico di pepe nero e una parte grassa affinché la curcumina possa essere assimilata, e quindi efficacemente utilizzata, dal corpo.

Ecco perché la ricetta del golden milk che ti darò è particolarmente attivata, così da poterti garantire un latte dorato che sia veramente efficace nel momento in cui andrai a consumarlo.

Però sappi che la pasta di curcuma non ti servirà solamente per realizzare il prezioso latte dorato.

Già, perché se ami i sapori orientali potrai utilizzarla anche come condimento per legumi, carne o riso, oppure ancora farne una semplice tisana.

Tra l’altro in India questa pasta non viene usata solamente in cucina, ma anche come impacco in particolari condizioni di infiammazione.

Insomma, potrai davvero aggiungerla dove più ti aggrada per poter beneficiare di tutte le proprietà della curcuma!

E adesso partiamo subito con la ricette della pasta di curcuma e, successivamente, del gold milk!

Se preferisci guarda il video golden milk ricetta

Primo passaggio – Come fare la pasta di curcuma

Ingredienti:

  • 1 tazza di acqua
  • mezza tazza di curcuma in polvere
  • 1 cucchiaino di pepe nero macinato al momento
  • 3 cucchiai di olio di cocco

Procedimento:

1) Versa in un pentolino la curcuma, il pepe, l’olio di cocco e l’acqua

2) Mescola lentamente e per diversi minuti con una spatolina o un cucchiaio in modo da amalgamare tutti gli ingredienti

3) A questo punto porta il tutto sul fuoco a fiamma medio-bassa, così da creare la pasta grazie all’evaporazione dell’acqua, ma senza portare a bollore onde evitare di intaccare la curcumina

4) Continua a mescolare fino ad ottenere la consistenza di una pasta abbastanza densa, priva di grumi e liscia

5) Travasa nel vasetto di vetro finale, chiudilo ermeticamente e fai raffreddare. Quindi riponi in frigorifero dove potrai conservare la pasta per circa 4 settimane

Se vuoi potenziare ancora di più questa ricetta tradizionale della pasta di curcuma, puoi aggiungere anche un cucchiaino di zenzero secco in polvere e un cucchiaino di cannella in polvere.

Tieni presente che queste dosi ti basteranno per circa un mese di utilizzo, ma sarebbe consigliabile ridurle della metà e rifare il procedimento ogni 15 giorni in modo da avere un prodotto abbastanza fresco.

Secondo passaggio – Come fare il golden milk

Ingredienti:

  • 1 cucchiaino di pasta di curcuma
  • 1 tazza di latte vaccino o vegetale
  • cannella, zenzero, miele o vaniglia a piacere per aromatizzare

Procedimento:

1) Versa tutti gli ingredienti in un pentolino e riscalda senza raggiungere il bollore

2) Travasa in una tazza e sorseggia mentre la bevanda è ancora calda

Puoi aggiungere del miele per dolcificare (in tal caso attendi che la bevanda sia ad una temperatura inferiore ai 40°), oppure aromatizzare con cannella, zenzero o vaniglia.

Per creare l’effetto schiumoso ti suggerisco di frullare la bevanda prima di versarla nella tazza e di aggiungere gli aromi che preferisci.

Se non lo bevi subito puoi conservare il golden milk per un massimo di 2 giorni in frigorifero, anche se è consigliabile prepararlo al momento del consumo.

Alcuni consigli in più

Viste le numerose proprietà del golden milk per la salute dell’organismo è bene conoscere alcuni semplici accorgimenti per poter godere di tutti i benefici senza commettere spiacevoli errori.

La curcuma in India è utilizzata anche come colorante. Pertanto ricorda di prestare una certa attenzione al momento di maneggiarla per non sporcare vestiti, mani o utensili da cucina a cui sei particolarmente legato. Ad esempio se utilizzi mestoli di legno potresti avere difficoltà a togliere il tipico giallo che rilascia questa spezia.

Per lo stesso motivo appena citato bisogna fare anche attenzione a non macchiare i denti. Se assumi il latte di curcuma per molti giorni consecutivi e non in maniera sporadica ti consiglio di utilizzare una cannuccia per evitare il problema.

Se sei vegano puoi sostituire il latte vaccino (previsto nella ricetta tradizionale) con un altro latte vegetale di tuo gusto.

Ma quale latte vegetale fa bene in questo caso?

Devi tener presente che dal punto di vista energetico l’Ayurveda considera il latte vaccino come un alimento rinfrescante e utile in questa ricetta per controbilanciare l’effetto riscaldante della curcuma.Usando un latte vegetale si andrebbe a potenziare il calore, aggravando quindi il dosha Pitta nel corpo.

Per mantenere inalterato anche il bilanciamento tra effetto riscaldante della curcuma e invece rinfrescante del latte di mucca, puoi virare su un buon latte di cocco.

In ogni caso dal punto di vista del sapore e delle proprietà fisiche, la bontà del golden milk preparato con latte vegetale non cambia.

Se invece sei intollerante al lattosio puoi ovviare optando per un latte vegetale arricchito con del burro ghee, in modo da conferire al latte d’oro l’effetto rinfrescante che viene appunto a mancare senza il latte di mucca.

Leggi anche: Burro ghi o ghee: come fare il burro chiarificato

Quanto golden milk al giorno?

Ora che abbiamo imparato a realizzare in pochi semplici passaggi il latte d’oro, ti starai forse chiedendo quante volte bisogna bere il golden milk? Ti rispondo subito!

Secondo la tradizione ayurvedica è consigliabile assumere una tazza di golden milk ogni giorno per un periodo di 40 giorni non solo per godere delle proprietà antinfiammatorie, antibiotiche e fungicide della curcuma, ma anche per depurare il sangue.

In tal caso l’ideale è assumere la bevanda al mattino a stomaco vuoto, circa 15 minuti prima della colazione.

Se invece preferisci utilizzare il latte d’oro per la sua capacità di accompagnarti verso un sonno profondo è meglio optare per l’assunzione di una tazza due ore dopo aver cenato.

Per favorire il riposo latte e curcuma sono davvero un’ottima scelta!

Golden milk controindicazioni

Come nel caso dei benefici della bevanda dorata, anche le controindicazioni sono collegate alla presenza della curcuma.

In particolare il golden milk è da evitare in caso di:

  • calcoli alla colecisti
  • se si assumono anticoagulanti, farmaci per il diabete, antistaminici e antiacidi
  • gravidanza e allattamento

In caso di patologie o assunzione di altri farmaci è sempre buona norma chiedere consiglio al proprio medico curante.

Inoltre se la quantità consumata è eccessiva potremmo riscontrare effetti collaterali quali nausea, vomito o diarrea.

Per questo motivo è sempre meglio fare delle pause e non assumere il golden milk in modo continuativo per lunghi periodi di tempo senza delle interruzioni.

Questo consiglio è valido anche per non abituare il corpo ai principi attivi e rendere così inefficace il consumo di latte di curcuma.

Se hai trovato utile l’articolo sulla ricetta del golden milk, condividilo con le persone a cui pensi possano essere utili queste informazioni di benessere 🙂

Un abbraccio di luce positiva!

Deborah