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FIENO GRECO PROPRIETÀ, TUTTI GLI USI E CONTROINDICAZIONI

Conosci le proprietà del Fieno greco, i suoi usi e le sue applicazioni? Ti svelo tutto in questo articolo!

Il Fieno greco, il cui nome scientifico è Trigonella foenum graecum L., è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia botanica delle Fabaceae che può raggiungere i 50 – 60 cm di altezza. Il genere Trigonella deriva proprio dalla forma a trifoglio delle foglie della pianta.

Invece, è nei baccelli lunghi circa 10 centimetri che si trovano i semi, in gruppi di circa 10 – 20 per baccello, che hanno una forma appiattita e un colore giallo-marroncino.

Quest’antichissima pianta medicinale è originaria dell’Asia occidentale e del nord Africa, ma si è poi estesa anche ad altri climi tipicamente caldi e asciutti.

I suoi utilizzi partono dagli antichi Egizi, che utilizzavano il Fieno greco sia per scopi medicinali che culinari, includendolo nel regime alimentare come un vero e proprio alimento. Infatti il sapore e l’odore di questa preziosa pianta medicinale sono davvero particolari: ad alcuni può risultare addirittura nauseante, mentre ad altri può piacere e stuzzicare.

Ad ogni modo quando se ne consuma la tisana, nel caso dovesse risultare di gusto sgradevole, è possibile insaporire con del miele crudo o del limone per addolcire o inasprire a seconda dei gusti personali. Anche l’aggiunta di piante come Melissa o Liquirizia possono agevolarne il consumo.

Io personalmente lo bevo così com’è, anche se devo dire che inizialmente ho fatto un po’ di fatica ad abituarmi.

Il nome Fieno greco deriva dal fatto che queste popolazioni antiche si erano rese conto che aggiungendo questa pianta al foraggio del bestiame, gli animali iniziarono a secernere una quantità nettamente inferiore di muco. Proprio da questa osservazione captarono le prime ancora sconosciute proprietà del Fieno greco, che iniziarono poi a consumare anche loro stessi nella propria alimentazione.

Parti utilizzate e fitochimica

Del Fieno greco si utilizzano i semi, che sono ricchissimi di mucillagini, ma non solo.

I più importanti principi attivi contenuti nei semi di Fieno greco sono:

  • Mucillagini
  • Olio essenziale
  • Saponine steroidee
  • Proteine
  • Fibre
  • Lipidi
  • Alcaloidi, tra cui la trigonellina
  • Vitamine
  • Sali minerali
  • Fitoestrogeni
  • Flavonoidi

Le mucillagini sono potenti sostanze antinfiammatorie ed emollienti, che oltre ad alleviare eventuali irritazioni presenti nelle vie respiratorie, decongestionando i tessuti, vanno anche ad aiutare l’intestino ammorbidendo la massa fecale e promuovendo una corretta evacuazione.

Le fibre sono importanti in caso di glicemia alta, proprio perché diminuiscono la disponibilità di glucosio nel sangue.

Le saponine sono le sostanze che si legano al colesterolo ematico, riducendone l’assorbimento a livello intestinale e favorendo così un effetto ipocolesterolemizzante, in grado di diminuire i trigliceridi nel sangue.

Infine i fitoestrogeni sono i responsabili dell’effetto dell’aumento della produzione di latte materno, del volume del seno e dell’emopoiesi, ossia la produzione delle cellule del sangue.

Vitamine come la B6 e sali minerali come ferro, magnesio, manganese e rame, costituiscono la parte del fitocomplesso che rende il Fieno greco un naturale rimedio ricostituente e tonificante dell’intero organismo umano.

Fieno greco proprietà curative

Le proprietà del Fieno greco per uso interno sono davvero un’infinità. Non è un caso che le popolazioni antiche lo utilizzassero per i suoi molteplici effetti positivi sul corpo, addirittura come profilassi per l’avvelenamento del sangue.

Per uso interno, sotto forma di tisana o decotto, il Fieno greco ha diverse qualità.

Vediamole subito:

  • Protettore epatico, soprattutto grazie alla presenza di colina
  • Galattogogo, cioè aumenta la produzione di latte materno
  • Antianemico
  • Ricostituente e tonificante. Per questo è utile da usare in caso di convalescenza, denutrizione e fragilità
  • Ipoglicemizzante
  • Stimolante del pancreas e dei processi digestivi
  • Stimolante dell’appetito
  • Ipolipidemizzante
  • Espettorante
  • Febbrifugo
  • Afrodisiaco, grazie all’apporto equilibrato di vitamine e sali minerali che dona vigore

Il Fieno greco svolge una profonda detersione dell’intero organismo, donando a chi ne assume la tisana una profumazione di alito e corpo decisamente migliori, proprio perché la sua azione espettorante e “sgrassante” va a liberare i canali ostruiti dal muco stagnante.

All’inizio di una cura con Fieno greco le cose potrebbero sembrare diverse, il sudore potrebbe assumere un odore molto forte, così come l’alito, soprattutto se si sta abbinando un lavoro di pulizia dal punto di vista alimentare. Ciò è dovuto alla grande quantità di muco in eccesso e stagnante che questa pianta medicinale permette di espellere.

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Per cosa usare il Fieno greco ad uso interno

Date le sue proprietà terapeutiche non indifferenti, il Fieno greco può essere di aiuto in diverse condizioni.

  • Emicrania
  • Diabete
  • Anemia
  • Convalescenza
  • Allattamento. Tuttavia può conferire al latte un sapore sgradevole che il neonato potrebbe non apprezzare
  • Eccessiva magrezza
  • Menopausa, grazie al contenuto di fitoestrogeni come la diosgenina
  • Aerofagia
  • Catarro
  • Stitichezza

Una curiosità in più per le donne: i fitoestrogeni contenuti nel Fieno greco stimolano le ghiandole mammarie ad utilizzare la sovrapproduzione di estrogeni, facendo leggermente aumentare il volume del seno.

Non solo, perché anche i bodybuilder sono soliti usare i semi di Fieno greco per le loro proprietà anabolizzanti, che permettono di aumentare in modo naturale la massa muscolare.

Preparazione della tisana e come assumere il Fieno greco

Normalmente si utilizzano i semi, con i quali si può preparare facilmente una tisana mettendo due cucchiaini in una tazza di acqua bollente, da lasciare in infusione per cinque minuti. Quindi bisogna mescolare, filtrare e bere.

Tuttavia in commercio esiste anche la polvere ottenuta dai semi, molto pratica soprattutto per realizzare in casa il macerato glicerico o l’olio di Fieno greco. In questo caso per ottenere una tisana è sufficiente un cucchiaino per una tazza di acqua bollente, quindi mescolare e bere. In questo caso non è necessario filtrare il liquido, che risulterà anche più denso per via delle mucillagini che tendono a gonfiarsi e a trattenere l’acqua.

Per aumentare il suo effetto depurativo, la tisana sarebbe da bere a digiuno e comunque sempre lontano dai pasti.

Esistono anche gli integratori di Fieno greco, in particolare gli estratti secchi e gli estratti fluidi, da assumere in base a quanto riportato nel foglietto dell’azienda produttrice.

Altri usi del Fieno greco

Nonostante le proprietà del Fieno greco siano maggiormente apprezzabili se assunto sotto forma di tisana come sopra descritto, non manca la possibilità di utilizzarne i semi anche come spezia in cucina.

Infatti spesso questi vengono tostati leggermente, quindi polverizzati e aggiunti alle pietanze da servire in tavola. Sono particolarmente utilizzati nella preparazione del curry.

Dai semi si possono ricavare anche dei germogli che possono essere aggiunti ad insalate per insaporire e aumentarne le proprietà benefiche.

Non solo i semi, ma anche le foglie di Fieno greco sia fresche che essiccate si possono utilizzare per insaporire le pietanze.

Fieno greco proprietà per uso esterno

Non solo ad uso interno, ma anche per uso topico questa pianta è davvero preziosa.

Su pelle e capelli infatti il Fieno greco svolge un’azione:

  • Emolliente
  • Antinfiammatoria, grazie alle mucillagini
  • Antisettica
  • Nutritiva

Per cosa usare il Fieno greco ad uso esterno

L’elevato contenuto di mucillagini fa sì che i semi di Fieno greco opportunamente idratati in semplice acqua rilascino una sorta di gel utile sia per il corpo che per i capelli. Un po’ come accade con i più conosciuti semi di Lino, insomma.

Tuttavia con il Fieno greco si può realizzare anche l’oleolito o il macerato glicerico, quest’ultimo da aggiungere alle preparazioni cosmetiche homemade.

L’olio di Fieno greco è solamente ad uso esterno, non si deve ingerire.

Per uso esterno questa pianta può essere utile in caso di:

  • Cellulite e smagliature, in particolare spalmando l’olio di Fieno greco sulle zone affette
  • Ascessi, utilizzando la tisana di Fieno greco da applicare in loco con l’aiuto di un batuffolo di cotone
  • Acne e infiammazioni cutanee (perché depura e disinfetta). In tal caso si può usare l’acqua della tisana per tamponare il viso delicatamente e disinfettare la zona
  • Seno poco tonico, per la presenza di fitoestrogeni. Oltre che ad uso interno, anche in questo caso è utile un massaggio con l’olio di Fieno greco
  • Capelli danneggiati, applicando il gel di Fieno greco ottenuto dai semi lasciati macerare in acqua oppure eseguendo un massaggio sul cuoio capelluto prima del lavaggio. Puoi anche fare un risciacquo con la tisana di Fieno greco a cui dovrai aggiungere qualche goccia di olio essenziale di Lavanda, di Rosmarino o di Legno di Cedro per evitare di lasciare uno sgradevole odore alla capigliatura. Tuttavia questo risciacquo è altamente purificante e rinvigorente della chioma per cui ti consiglio di testarne l’efficacia
  • Tonsille infiammate, facendo dei gargarismi con la tisana

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Fieno greco controindicazioni

Nonostante sia abbastanza ben tollerato, l’assunzione o l’uso topico del Fieno greco può andare incontro ad alcune controindicazioni che è bene conoscere.

In particolare:

  • Potrebbe provocare reazione allergica, anche se accade solo in rarissimi casi
  • Può interferire con l’assorbimento di alcuni medicinali, dato il suo grande contenuto di fibre. Per questo motivo è sempre meglio consumarlo lontano dall’assunzione dei farmaci, e in ogni caso è bene comunque consultare preventivamente il proprio medico curante. In caso di assunzione di farmaci per il diabete è da evitare per il suo potente effetto ipoglicemizzante
  • Da evitare in gravidanza perché può stimolare le contrazioni uterine

Ora che conosci le proprietà del Fieno greco e come puoi usarlo sia per il benessere che per la bellezza, sei pronta a farne scorta?

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Un abbraccio di luce positiva!

Deborah

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