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CREMA MANI RIPARATRICE FAI DA TE ALL’UREA PER MANI SECCHE

  • Categoria dell'articolo:Corpo
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Durante l’inverno la pelle delle mani ha bisogno di particolari attenzioni, che noi possiamo darle grazie alla crema mani riparatrice che ti voglio proporre in questo articolo.

Nel corso della stagione più fredda la pelle delle mani, ma anche del viso, rimane sempre esposta agli agenti esterni. In questo caso il freddo e il vento sono i fattori che più degli altri possono essere causa di arrossamenti, desquamazioni, ragadi e altre problematiche non poco fastidiose.

Ciò non significa che nelle altre stagioni non ce ne dobbiamo prendere cura, anzi.

Ma è anche vero che in inverno tendiamo maggiormente ad acquistare quella crema idratante mani che ci possa aiutare per alleviare il fastidio delle mani spaccate dalle temperature rigide.

Prendersene cura tutto l’anno è sempre una buona idea. Ad esempio in estate usare una protezione può aiutarci a prevenire la comparsa di iperpigmentazione causata dall’eccessiva esposizione al sole.

Ma se ora che siamo nel pieno del periodo freddo vuoi correre ai ripari con una crema riparatrice mani fatta con ingredienti naturali, beh, allora sei nel posto giusto!

Qual è la migliore crema per le mani screpolate?

La pelle è l’organo più esteso del corpo e svolge moltissime funzioni. Non è solo il nostro biglietto da visita nei confronti delle altre persone, ma è anche lo specchio di come funziona il nostro organismo interno.

Tra tutte le funzioni fisiologiche della pelle, credo che quest’azione di riflettere il nostro stato d’animo e il funzionamento degli organi sia tra le più importanti in assoluto.

Per questo motivo quando si soffre di qualche particolare disturbo cutaneo è il caso di chiedersi quale sia il significato profondo del problema che stiamo osservando.

È come se attraverso la pelle il corpo ci parlasse degli squilibri in corso. In questo modo noi abbiamo la possibilità di fermarci, osservare e leggere ciò che ci sta dicendo l’organismo. E capire quale sia la strada migliore da percorrere per risolvere il problema alla radice.

Anche se usiamo prodotti fatti in casa e completamente naturali, il vero “miracolo” quando riusciamo a debellare un disturbo cutaneo avviene non tanto per i prodotti che applichiamo, quanto perché siamo riusciti a scovare la vera natura del problema, lavorando sulla causa e non sul sintomo che si manifesta.

Certo, utilizzare una crema mani riparatrice fai da te con attivi lenitivi e per alcuni versi medicamentosi, come lo è quella che ti sto per proporre, aiuta molto a trattare le mani screpolate o affette da dermatite che peggiora con il freddo (ma anche con il caldo eccessivo).

Tuttavia imparare ad ascoltare i segnali che ci lancia il corpo credo rimanga sempre la via più intelligente da percorrere.

Ad esempio, se hai le mani davvero molto secche sicuramente il fattore climatico può rappresentare buona parte della causa. Ma prova a chiederti anche se nell’ultimo periodo hai modificato la tua alimentazione o le tue abitudini quotidiane.

La causa di fondo potrebbe celarsi proprio lì, spinta ancor più dalle temperature esterne

In linea generale la pelle secca secondo l’Ayurveda è indice di un eccesso di Aria (dosha Vata) nel corpo e pertanto la soluzione più semplice ed efficace per controbilanciare questo squilibrio la possiamo trovare negli oli vegetali.

Per questo nella ricetta della crema mani riparatrice fai da te che tra poco vedremo ho incluso l’ olio di Calendula, ma anche il burro di Karitè e la cera d’api. Più avanti ti spiegherò i motivi per cui ho scelto proprio questi ingredienti specifici.

Prima di lasciarti alla spiegazione degli ingredienti voglio dirti però che la questione degli oli da usare sulla pelle in caso di cute molto secca è da mettere in pratica anche internamente.

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Oltre a consumare una corretta dose di acqua calda (che nutre i tessuti in profondità) un valido consiglio per far risplendere e nutrire la tua pelle dall’interno è anche quello di includere grassi sani e fibre nella dieta.

Puoi ad esempio cucinare utilizzando il burro ghee (tra l’altro ottimo se usato anche direttamente sulla pelle), ma anche spolverare i piatti con semi oleosi (zucca, girasole, lino…), consumare frutta secca come mandorle. Anche bere succo di Aloe vera aiuta a mantenere una certa elasticità della pelle.

Da dentro verso fuori, questo è il concetto fondamentale

Inoltre una buona cura delle mani deriva anche da una corretta detergenza. Se soffri di mani secche, screpolate e spaccate non puoi non pensare anche a cosa utilizzi per lavarle.

A tal proposito di consiglio di evitare i saponi optando piuttosto per soluzioni realizzate con tensioattivi delicati adatti alla pelle sensibile.

Una buona alternativa è anche usare la farina di ceci, ricca di saponine, come detergente mani. Basta creare una pastella senza grumi con farina e acqua, applicarla sulle mani con un massaggio e risciacquare.

Premesso questo, passiamo ora alla parte più pratica della crema per le mani screpolate iniziando da una breve spiegazione degli ingredienti principali che utilizzeremo nella ricetta.

La scelta dei giusti ingredienti per la crema mani riparatrice

Ora vediamo una veloce panoramica degli attivi che inseriremo nella ricetta della crema mani, così da capire perché li inseriamo e qual è la loro funzione all’interno della formula.

Oleolito di Calendula

Usiamo questo macerato oleoso per le proprietà antinfiammatorie, lenitive, calmanti, nutrienti ed emollienti della Calendula.

Questo ingrediente non può mancare quando si deve trattare la pelle irritata e provata. Inoltre è un valido cicatrizzante, utile in caso di piccoli tagli sulle mani che possiamo notare durante l’inverno per via del clima rigido.

Puoi prepararlo in casa con fiori secchi di Calendula e olio di Girasole bio, facendo macerare per 30 giorni e poi filtrando il liquido. Oppure puoi acquistarlo già pronto facendo click qui.

Puoi sostituire l’olio di Calendula con quello di Camomilla (che puoi acquistare qui), altrettanto lenitivo.

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Cera d’api

Oltre a dare una certa corposità alla formula, l’uso di una piccola percentuale di cera d’api nella ricetta della crema mani riparatrice ci permette di sfruttare l’effetto barriera protettiva che questo ingrediente naturale è in grado di apportare alla pelle.

Burro di Karité

Le qualità lenitive, antiossidanti, rigeneranti e nutrienti del burro di Karité fanno sì che questo sia un ingrediente immancabile in una crema riparatrice per mani secche.

Pur essendo un burro vegetale, ha una straordinaria capacità di assorbimento che fa in modo da non lasciare la pelle unta, ma meravigliosamente setosa e morbida.

Urea

L’urea è un agente esfoliante che permette di eliminare le cellule morte con estrema delicatezza. Al contempo svolge anche un’azione idratante, risultando quindi particolarmente adatta per una crema per le mani secche e screpolate.

Inoltre l’urea è anche utile per favorire l’assorbimento degli altri principi attivi inseriti nella ricetta.

Puoi acquistarla facendo click qui.

Estratto glicerico di Malva

Questo estratto è altamente idratante, protettivo, lenitivo ed emolliente. Indicato per la pelle più sensibile, lo utilizziamo nella nostra crema mani riparatrice perché in grado di restituire elasticità e idratazione anche alle mani più screpolate e secche.

Puoi realizzarlo in casa a partire dai fiori secchi di Malva, acqua distillata e glicerina mettendo in un barattolo di vetro le seguenti quantità: 20 gr di fiori, 60 gr di acqua e 60 gr di glicerina. Fai macerare per 7 giorni e quindi filtra il liquido.

Oltre a questi ingredienti principali ho incluso nella ricetta anche allantoinainulinapantenolobisabolo tintura di propoli per le loro proprietà lenitive, antinfiammatorie e cicatrizzanti che possono essere di sostegno all’interno di una crema mani.

E ora finalmente passiamo alla ricetta della crema per mani screpolate!

Ricetta della Crema mani riparatrice fai da te all’urea

Ingredienti per 50 gr:

Disinfetta con alcool tutti i contenitori e gli strumenti che dovrai utilizzare prima di iniziare qualsiasi ricetta cosmetica e lascia asciugare qualche minuto all’aria

Procedimento:

1) Versa una piccola quantità dell’acqua distillata in un recipiente e aggiungi l’urea, mescolando per farla sciogliere. Quindi metti da parte la soluzione che ti servirà più avanti

2) In un contenitore resistente al calore inserisci l’olivem 1000, l’olio di Calendula, la cera d’api, l’acqua di Rose, il resto dell’acqua distillata, l’allantoina e l’inulina

3) Fai sciogliere il tutto a bagnomaria tenendo sempre mescolato

4) Una volta che le cere si sono sciolte completamente, togli dal bagnomaria e incorpora il burro di Karité

5) Inizia subito a frullare con energia (puoi usare un minipimer, una frusta a mano o elettrica o un cappuccinatore)

6) Posiziona il contenitore su una busta di ghiaccio gel oppure in un pentolino di acqua ghiacciata per far raffreddare la crema più in fretta. Nel frattempo continua a frullare

7) Quando la crema si è raffreddata incorpora l’urea precedentemente disciolta in acqua e frulla ancora

8) A questo punto aggiungi il pantenolo, il bisabolo, la tintura di propoli, l’estratto di malva, la vitamina E e l’olio essenziale di Lavanda. Ricordati di mescolare con un cucchiaio ad ogni aggiunta in modo da incorporare bene ciascun ingrediente prima di inserire il successivo

9) Misura il pH con le cartine tornasole e aggiustalo con acido lattico o soluzione di acido citrico al 20%. Aggiungi solo 2 gocce per volta continuando a mescolare e poi a misurare il pH fino a raggiungere il valore 5.5

10) Infine aggiungi il cosgard, mescola e misura un’ultima volta il pH per verificare che sia rimasto inalterato

11) Versa la crema nel contenitore finale, etichettando con nome del prodotto e data di realizzazione

Se preferisci guarda qui il video tutorial Crema mani riparatrice fai da te

Ultimi consigli

Se utilizzi un emulsionante diverso dall’Olivem 1000 dovrai riscaldare la fase acquosa e oleosa alla temperatura di circa 70°C, versando poi gli oli sull’acqua.

Ho scelto questo auto-emulsionante proprio per la praticità di poter realizzare un bagnomaria unico inserendo entrambe le fasi nello stesso contenitore (così ci risparmiamo anche qualche pulizia!).

In caso usassi un conservante diverso dal cosgard ti raccomando di leggere sempre cosa riporta la scheda tecnica del produttore in merito a pH e percentuale di utilizzo.

Detto ciò, personalmente ti consiglio di provare questa ricetta della miglior crema mani che è veramente una bomba (approvata anche dalle mani abbastanza usurate di Alberto 🙂 ).

Senza contare che non lascia per nulla la sensazione di unto, si assorbe rapidamente asciugandosi subito e permettendoci di ripartire immediatamente con lavori e faccende domestiche una volta applicata. 

Ti consiglio anche di usarla in altre parti del corpo particolarmente screpolate, come gomiti e talloni: noterai immediatamente la differenza!

Se la provi fammi sapere come ti trovi e se può essere utile a qualcuno che conosci non esitare a condividere questa ricetta taggandoci 🙂

Un abbraccio di luce positiva!

Deborah