carote

CAROTE

  • Categoria dell'articolo:Ortaggi
  • Commenti dell'articolo:0 Commenti
  • Tempo di lettura:8 minuti di lettura

CAROTE: DALLA SEMINA ALLA RACCOLTA

Le carote sono delle piante le cui radici sono commestibili

Il nome botanico è Daucus Carota e fanno parte della famiglia delle apiaceae. 

Siamo abituati ad associare le carote al colore arancione, ma non tutti sanno che quelle che siamo abituati a vedere e mangiare sono in realtà frutto di un incrocio. La carote infatti in origine erano violacee. Se ne trovano ancora solo poche specie originali, perché oggi sono state rimpiazzate appunto da quelle di colore arancione che tutti conosciamo.

Le carote sono ricche di vitamine A, C, E, K e una buona gamma del gruppo B . Contengono anche ferro, potassio, rame, manganese. Grazie a tutte queste proprietà risulta essere un pasto ricco di benefici per il nostro organismo.

COME SI COLTIVANO LE CAROTE

Il seme della carota germina a una temperatura tra i 12-20°Si può coltivare praticamente tutto l’anno. 

Tieni presente la temperatura di germinazione e soprattutto che la radice col gran caldo tenderà ad indurirsi, quindi scegli il periodo più adatto alla tua zona. I semi possono metterci anche 40 giorni prima di nascere, quindi ti consiglio di tenere sempre umida la terra

Per aiutare la germinazione puoi mettere a bagno i semi in camomilla tiepida poche ore prima della semina

Come tutte le piante che devono sviluppare soprattutto le radici, il momento migliore per la semina è in Luna Calante quando si trova in una costellazione di Terra. Molto favoriti i segni della Vergine e del Toro.

SESTO D’IMPIANTO

I semi delle carote si seminano a spaglio coprendo con pochi millimetri di terra. Poi dovrai diradare e tenere i germogli migliori lasciando circa 10 cm tra una piantina e l’altra

Non ti consiglio di piantare in semenzaio per poi trapiantare sul terreno, ma piuttosto di seminare direttamente in campoInfatti la carota, essendo una pianta che sviluppa soprattutto la radice, farebbe fatica a rimanere in vita dopo un trapianto e anche se dovesse riuscirci, difficilmente avrai un buon raccolto.

TERRENO ADATTO E NECESSITA’ DELLE CAROTE

Le carote non sono un ortaggio difficile da coltivare. L’unica difficoltà sta nel farle sviluppare bene e per riuscirci la cura del terreno è fondamentale. Questa pianta ama i terreni soffici e sabbiosi e al contrario non ama i terreni compatti e sassosi. Tuttavia se nel tuo orto non hai questo tipo di terreno e desideri coltivare le carote, ti consiglio di aggiungere della sabbia nella zona in cui intendi piantarle, oppure creare un’aiuola rialzata in modo che non si compatti mai il terreno. Il valore del ph del terreno dovrà essere compreso tra il 6,5 e 7,5.

Durante la crescita evita che si formi la crosta sul terreno, andando a muovere sempre delicatamente la terra superficiale. 

Ti consiglio di arricchire la terra con dell’humus piuttosto che con lo stallatico, perché quest’ultimo è molto ricco di azoto che andrebbe a favorire la crescita della parte aerea della pianta a discapito della radice. 

La scelta se piantare in una zona soleggiata o in mezz’ombra dell’orto, dovrai farla in base al periodo che sceglierai per coltivare le carote. Come detto precedentemente, non amano il gran caldo, quindi se opterai per una coltivazione estiva ti consiglio la mezz’ombra

Per quanto riguarda l’irrigazione le carote amano il terreno umido ma non il ristagno idrico, per cui meglio innaffiature costanti ma leggere

Un ultimo consiglio: se le carote dovessero uscire leggermente dal terreno coprile con un po’ di terra, in modo che la radice sia sempre nel sottosuolo, altrimenti la parte all’esterno tenderà a diventare verde e non sarà più commestibile.

CONSOCIAZIONI NELL’ORTO

Le carote si aiutano a vicenda con le cipolle, aglio, scalogno e porroLa carota allontana la Mosca della cipolla e il Verme del porro, parassiti che colpiscono tutte le piante elencate, viceversa queste allontanano la Mosca della carota

Anche piselli, pomodori, lattuga, ravanelli, rosmarino, salvia, cicoria bietola da coste si consociano bene alle carote. 

Per quanto riguarda la rotazione, ti consiglio di non riseminare le carote nella stessa zona dell’anno prima e neanche dove sono state piantate altre ombrellifere, gli spinaci, le barbabietole e la bietola da coste

Invece è meglio seminarle dopo le solanacee, i piselli, l’aglio e lo scalogno. Al contrario tutte le piante possono essere seminate dopo le carote

Personalmente ti consiglio di piantarle dove prima c’erano delle verdure con delle radici superficiali, come ad esempio le varie lattughe.

MALATTIE CHE COLPISCONO LE CAROTE

Le malattie Xantomonas ed Erwina carotovora sono funghi che attaccano la carota e sono dovute o all’eccesso o alla mancanza d’acqua. La cura di questo aspetto risulta quindi fondamentale per avere piante sane e un buon raccolto.

Per quanto riguarda i parassiti sotterranei da contrastare, le carote sono colpite dai Nematodi e dai Ferretti che agiscono rovinando la radice. Mentre la parte aerea è preda della Mosca della carota, che depone le sue larve sulla pianta e che per crescere si nutrirà proprio di essa. 

Come quasi tutte le piante, la cartota è attaccata anche dagli Afidi.

RACCOLTA

Di solito le carote vengono raccolte prima che il diametro della radice sia di 2 cm. Raccogliendole dopo si rischia di avere l’interno troppo duro. Affinché si sviluppino ci vogliono circa due mesi. Si raccolgono estirpando totalmente la pianta e la radice

Per la raccolta consiglio la Luna Calante in fase ascendente.

CONSUMO E CONSERVAZIONE

Se non si mangiano subito, le carote si possono conservare in un luogo fresco e asciutto per alcuni mesi, sempre salvo che vengano raccolte e immagazzinate nel momento giusto. 

Leggi anche: Olio di carota fai da te

Sia per il consumo immediato che per la conservazione consiglio l’influenza della costellazioni del Toro e del Capricorno.

Se ti interessa sapere il transito lunare nelle costellazioni iscriviti alla newsletter e riceverai subito in omaggio il nostro Calendario Lunare aggiornato.

Un abbraccio di luce positiva!

Alberto

Lascia un commento