amamelide

AMAMELIDE: PROPRIETÀ E BENEFICI PER SALUTE E PELLE

L’amamelide è una delle piante medicinali più conosciute e apprezzate per le sue attività astringenti, vasocostrittrici ed emostatiche.

Vuoi sapere tutte le proprietà dell’Hamamelis e quali sono i suoi benefici per la salute e per la pelle? Allora leggi questo articolo dove ho raccolto tutte le informazioni che ti possono essere utili!

L’amamelide (Hamamelis virginiana L.) è una pianta a portamento arbustivo che può raggiungere i 5 – 7 metri di altezza. Appartiene alla famiglia botanica delle Hamamelidaceae ed è simile al nocciolo, anche se non ha nulla a che fare con quest’ultimo. Si tratta di un arbusto originario del Nord America, nello specifico della Virginia.

L’hamamelis è anche conosciuto come Nocciolo della strega o Witch Hazel, proprio perché questa pianta era considerata magica dagli Indiani d’America. Essi infatti la utilizzavano come rimedio antiemorragico e cicatrizzante fin dai tempi più remoti.

Le foglie sono lunghe e larghe, grandi e di forma ovale. Mentre i fiori sono l’aspetto estetico più particolare di questo arbusto. Le infiorescenze sono raggruppate in piccoli fiorellini di un bel colore giallo dorato, con quattro petali sottili e filiformi, profumatissimi, che fanno la loro apparizione in inverno sui rami ancora spogli.

PARTI UTILIZZATE

Le parti che vengono utilizzate in fitoterapia e cosmesi sono le foglie e la corteccia dei giovani rami. Questo perché è proprio qui dove si concentrano i preziosi principi attivi che fanno dell’amamelide un alleato per l’organismo umano.

Le foglie vengono raccolte a maturità mentre la corteccia in primavera.

In genere le foglie vengono utilizzate per l’infusione, mentre per la tintura madre si sfruttano le proprietà sia delle foglie che della corteccia.

PRINCIPI ATTIVI DELL’AMAMELIDE

Dal punto di vista fitoterapico, l’Hamamelis virginiana è caratterizzata da:

  • Tannini, contenuti soprattutto nella corteccia e tra cui il principale è l’amamelitannino
  • Flavonoidi, tra cui l’astragalina e la quercitina, che sono potenti antiossidanti
  • Olio essenziale, in cui troviamo alcoli, fenoli
  • Colina
  • Catechine
  • Terpeni

PROPRIETA’ DELL’AMAMELIDE VIRGINIANA

L’amamelide ha proprietà astringenti, vasocostrittrici venose, emostatiche, antiemorragiche, antiflogistiche e vasoprotettrici. Tali qualità rendono questa pianta un valido aiuto in caso di disturbi del microcircolo, come le vene varicose. Ma non solo: può venire in soccorso anche se si soffre di mestruazioni abbondanti, di dolori mestruali o metrorragie (sanguinamento fuori dai giorni di flusso mestruale).

Ha inoltre un’azione antidiarroica, antinfiammatoria e antibatterica, utile ad esempio in caso di gengiviti, infiammazioni del cavo orale, piccole ferite, congiuntiviti e infiammazioni di cute e mucose.

Tali attività benefiche sono principalmente dovute alla presenza di tannini (soprattutto nella corteccia). 

Queste sostanze sono principi attivi con un grande potere astringente e cicatrizzante, non a caso sono solitamente impiegati per curare stati infiammatori, dissenteria e gastroenteriti.

Pur avendo comprovate capacità benefiche, una grande quantità di tannini potrebbe comportare problemi in caso di stomaco delicato e inoltre è da evitare sempre l’assunzione prolungata o in dosi elevate di piante ricche di tannini perché essi tendono ad impedire l’assorbimento di alcuni minerali e vitamine.

Sempre per l’alta presenza di tannini, l’hamamelis sembra anche avere un’azione antivirale, in particolare contro il papilloma virus (HPV), anche se gli studi non sono ancora confermati con certezza.

Le proprietà dell’amamelide virginiana sono sfruttabili sia per uso interno che per uso topico, in base al tipo di estrazione che si intende utilizzare.

N.B. Prima di assumere qualsiasi preparazione per uso interno è bene chiedere sempre il parere medico ed evitare il fai da te.

ATTIVITA’ PER USO INTERNO

  • Grazie alle sue qualità astringenti, vasocostrittrici e flebotoniche è utile in caso di emorroidi, insufficienza venosa, capillari dilatati, flebiti, fragilità capillare, tendenza a formare lividi, cellulite, gambe pesanti ed emorragie nasali
  • In caso di infiammazioni del tratto orale o gengiviti può essere utilizzata effettuando dei gargarismi
  • Se si soffre di flusso mestruale abbondante, leucorrea, metrorragie o dolori mestruali può essere utile assumere l’infusione o la tintura madre, che agiscono positivamente grazie alla spiccata attività antiemorragica e analgesica
  • E’ possibile anche effettuare delle lavande vaginali grazie alle sue capacità disinfiammanti e antibatteriche
  • In caso di diarrea acuta l’amamelide è un rimedio sintomatico che può venire efficacemente in soccorso

ATTIVITA’ PER USO ESTERNO

  • Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, astringenti e purificanti, l’acqua di amamelide è ottima in caso di pelle grassa, punti neri e pori dilatati, acne, infiammazioni di cute e mucose, dermatiti. A tal proposito è utile usarla come tonico dopo la quotidiana pulizia del viso (alla fine dell’articolo ti darò una semplice ricetta per creare il tuo tonico all’hamamelis)
  • Per le sue qualità lenitive questa pianta è indicata in caso di piccole ferite, scottature, eritemi, punture d’insetto, in particolare applicata localmente sotto forma di compressa fredda
  • Grazie alla presenza di flavonoidi, l’amamelide è indicata per migliorare e supportare la tonicità delle pareti venose e il microcircolo. È quindi indicata anche per applicazioni topiche in caso di borse e occhiaie, couperose, rosacea, vene varicose, emorroidi, cellulite, fragilità capillare. In presenza di teleangectasie la soluzione è però volta ad evitarne l’espansione, ma l’azione su manifestazioni di vecchia data potrebbe non essere sufficiente
  • Per la sua azione antinfiammatoria, l’acqua di amamelide si apprezza anche in caso di irritazioni oculari e congiuntiviti

MODO DI UTILIZZO INTERNO DELL’AMAMELIDE

Per assunzione interna l’hamamelis può essere utilizzata sotto forma di infusione, decotto, tintura madre, estratto secco ed estratto fluido.

Per fare l’infusione solitamente si utilizzano 2-3 grammi di droga per una tazza di acqua calda, lasciandola a riposare coperta per 10 minuti, e si consumano dalle 2 alle 3 tazze al giorno lontano dai pasti.

Per fare il decotto si mettono 30 g di corteccia di amamelide in un litro di acqua fredda, si porta il tutto a bollore per 5-10 minuti. Il preparato deve essere lasciato a riposo per circa 20 minuti prima di essere filtrato e consumato.

Quando si acquistano prodotti a base di amamelide, come estratti secchi, fluidi e tinture madre, è importante attenersi scrupolosamente a quanto riportato sulla confezione per quanto riguarda i dosaggi e i periodi di assunzione, sentendo anche il parere del proprio medico o di un erborista esperto. I dosaggi infatti non sono uguali per tutti i preparati e cambiano in funzione della quantità di principi attivi in essi contenuti.

MODO DI UTILIZZO ESTERNO DELL’AMAMELIDE

Per applicazione topica è possibile fare degli impacchi freddi immergendo un panno di cotone nel decotto e lasciando agire i principi attivi. Per un trattamento topico in caso di vene varicose si possono ad esempio realizzare delle compresse tiepide da applicare in loco per 30 minuti per due volte al giorno.

Si può anche fare affidamento all’acqua di hamamelis, da utilizzare a livello topico per alleviare i disturbi esterni sopra descritti.

L’applicazione esterna può essere effettuata anche a partire dalla tintura madre di amamelide, opportunamente diluita fino al 5% in acqua distillata.

Nel corso completo di autoproduzione naturale che noi di ConsapevOlistico stiamo preparando imparerai anche a realizzare in casa la tua tintura madre di amamelide.

Le sue capacità particolarmente rinfrescanti rendono inoltre l’amamelide un ottimo prodotto da utilizzare come dopobarba, ma anche da aggiungere in colliri, collutori, creme, unguenti e pomate.

RICETTA TONICO VISO ALL’HAMAMELIS

Versa tutto in una bottiglietta di vetro scuro e agita bene prima dell’uso.

Utilizza il tuo tonico versandolo su un dischetto di cotone dopo la pulizia del viso al mattino e alla sera. Vedrai presto come l’amamelide ti aiuterà a diminuire le imperfezioni cutanee, come punti neri e pori dilatati.

La stessa ricetta può essere utilizzata anche come dopobarba lenitivo.

Puoi anche versare il tonico in una bottiglietta con erogatore spray da spruzzare al bisogno in caso di irritazioni causate ad esempio dal vento o dal calore eccessivo.

CONTROINDICAZIONI

  • Evitare in caso di epatopatie o ipersensibilità verso uno o più dei suoi componenti
  • Evitare in gravidanza, allattamento e nei bambini

Se assunta in alti dosaggi o per un lungo periodo di tempo può provocare stipsi e danni alla mucosa gastrica.

Senti sempre il parere medico prima dell’assunzione di qualsiasi rimedio a base di amamelide.

Un abbraccio di luce positiva!

Deborah

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